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Igiene quotidiana dei bambini: i consigli

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I bambini piccoli necessitano di cure maggiori rispetto agli adulti, soprattutto quando si tratta di igiene quotidiana, perchè sono più esposti a virus e infezioni.

Solo verso i 5 – 6 anni gli anticorpi raggiungono un buon equilibrio e il sistema immunitario dei bimbi si rafforza.

Vediamo cosa fare e cosa evitare per la salute dei più piccoli.

Come prendersi cura al meglio dell’igiene dei bambini

Durante la crescita è normale che i bambini si ammalino: il loro sistema immunitario è tutto da costruire, per questo nelle quotidiane interazioni con le persone e il mondo esterno sono più esposti degli adulti a contrarre qualche infezione o malattia.

Se il contatto con virus e batteri presenti nell’ambiente circostante contribuirà col tempo alla costruzione di un sistema immunitario solido, quando sono piccoli le mamme e i papà devono avere un occhio di riguardo in più per l’igiene dei figli così da evitare che si ammalino in continuazione.

Utilizzare prodotti delicati per il corpo, da usare durante e dopo il bagnetto, è una garanzia per la pelle sensibile dei neonati. Scegliere prodotti per il bambino di farmacia, presenti anche su siti tipo Shop Farmacia, assicura di utilizzare formulazioni testate e rispettose dell’epidermide dei più piccoli.

Anche nel lavare i capelli bisogna stare attenti ad acquistare uno shampoo ad hoc. Le linee dedicate ai bimbi sono poco schiumose ed oleose, per idratare il cuoio capelluto. Di fronte alla crosta lattea, molto comune tra i neonati e spesso destinata a scomparire da sola, è consigliabile fare lo shampoo ogni due giorni con un prodotto specifico e tamponare sulla cute con un batuffolo di cotone imbevuto di olio di mandorle dolci per rimuovere delicatamente le crosticine.

Fin dai primi mesi di vita, inoltre, non va mai dimenticata l’igiene della bocca, che prevede un lavaggio accurato dei denti e delle gengive dei bambini. Durante l’allattamento è buona abitudine passare una garzetta di cotone sulle gengive del neonato per rimuovere eventuali residui di latte. Quando spuntano i primi dentini si può passare a spazzolino, dentifricio e, a partire dai 3 – 4 anni, al filo interdentale.

Le cattive abitudini che vanno evitate

 Se l’affetto di amici e parenti è meraviglioso, non altrettanto piacevole è l’abitudine di toccare le manine dei neonati: portandole alla bocca e passandole sugli occhi, rischiano di diventare veicolo di infezioni pericolose per i più piccoli.
Se preferite non porre limite a tali manifestazioni d’affetto da parte degli adulti, potete porvi rimedio igienizzando di frequente le mani del piccolo mediante delle apposite salviette o lavandole con del sapone neutro.

Discorso analogo per baci e bacini, attraverso i quali si possono trasmettere molti virus, e quelli più innocui per gli adulti sono delle grandi minacce per i bambini, soprattutto fino ai 6 mesi.

Una cattivissima abitudine è non cambiare frequentemente il pannolino: pipì e pupù corrodono la pelle sensibile del neonato, fino a generare infezioni.

Infine, evitate pannolini della taglia sbagliata: troppo piccoli stringono, ma quelli troppo grandi fanno attrito sulla pelle. In entrambi i casi si rischia di creare lesioni e irritazioni dolorose sulla pelle delicata dei nostri piccoli.

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