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Del bene e del Bello

del-bene-e-del-belllo-2019-
Quando:
19 Ottobre 2019 giorno intero
2019-10-19T00:00:00+02:00
2019-10-20T00:00:00+02:00
Dove:
Paesi della Val Camonica
Costo:
Gratuito
Contatto:
Del Bene e del Bello

Del bene e del Bello

Giornate del Patrimonio Culturale della Vallecamonica e della Valle dei Segni

La quindicesima edizione di “Del Bene e del Bello. Giornate del patrimonio culturale della Valle Camonica, la Valle dei Segni” promette un mese ricco d’appuntamenti. Come il nastro che si avvolge attorno alla copertina dell’opuscolo, così il “bene” ed il “bello” – binomio nel quale la valle ha imparato a riconoscersi – del nostro territorio si svolgeranno lungo tutto ottobre 2019, addobbandolo a festa con le iniziative dei 43 Comuni aderenti, del Distretto Culturale di Valle Camonica e delle associazioni partecipanti.

In particolare…

Sabato 5 ottobre

dalle ore 10.00 Monno RISCOPRIRE LE TRADIZIONI Monno, intersezione via Imavilla –via Roma
In questa giornata verranno seminati la segale e altri prodotti adatti per il periodo e la raccolta delle patate, essendo queste il prodotto caratteristico di Monno. Quest’anno si inizierà con la raccolta, ma riserveremo un angolo nell’orto per poter fare poi la semina in maggio. Questo progetto è nato per far scoprire alle nuove generazioni l’importanza del saper coltivare la terra e promuovere la qualità di questi prodotti. La segale (Secale cereale L.), detta anche segala, è un cereale di montagna che si adatta bene come l’avena anche ad altitudini elevate e resiste ai climi freddi; cresce in terreni difficili e poveri (steppa, brughiera) e matura in fretta.
La segale invernale “grande segale” viene seminata in luglio-agosto e raccolta il settembre dell’anno successivo con un ciclo di crescita di 13- 14 mesi e un raccolto biennale (“riposo d’altitudine”); la “segale dormiente” è seminata in ottobre prima del gelo.

dalle ore 14.00 Artogne   – LIBRIAMOCI CON LA FANTASIA – Museo della stampa “Lodovico Pavoni” via Concordia
All’interno del museo della stampa di Artogne, di cui ricorre il decennale dell’apertura (2009), verrà allestita una mostra di libri di Gianni Rodari, per celebrare il centenario della sua nascita (2020). La mostra sarà la prima di una serie di iniziative culturali che proseguiranno fino a maggio 2020, e che coinvolgeranno anche le scolaresche e le associazioni del territorio.

Ore 14.30 Cedegolo laboratorio “Dal ceppo al gioco”

Ore 14.30 Pisogne Grignaghe tra storia e leggende
Ritrovo al parcheggio di Grignaghe – via Imavilla Grignaghe, frazione di Pisogne Referenti e contatti Rosanna Romele – Biblioteca comunale Tel. 0364 880856 uff.cultura@comune.pisogne.bs.it La frazione di Grignaghe, posta ai margini dei siti minerari della valle del Trobiolo, lungo la Strada del Ferro che collegava alla Val Trompia, ha un’origine sicuramente molto antica. Ciò che caratterizza il borgo è la presenza di sculture medievali in arenaria rossa forse riconducibili al periodo longobardo. Oltre alle testimonianze materiali, il paese conserva echi di antiche leggende custodite dalla memoria popolare e legate ai luoghi attraverso i quali si snoda il percorso. Dal Döch della Caccia Morta ai Morcc de l’Albaret (il cimitero degli appestati del Seicento) passando dalla grotta della strega Madrassa

Dalle ore 15.00 Ponte di Legno Pontedilegno bombardata e risorta. visita al percorso multimediale Centro storico di Ponte di Legno
Partenza percorso c/o infopoint corso milano 37
Visita al percorso multimediale nel centro storico di Ponte di Legno attraverso le fotografie storiche dell’abitato scattate durante il bombardamento avvenuto il 27 settembre 1917 nel corso della prima guerra mondiale. Visita organizzata dalla Proloco Ponte di Legno in collaborazione con la Società Storica e Antropologica di Valle Camonica

dalle ore 15.30 Sellero A perdita d’occhio – il finissage
Ex fornaci – Centro 3T Via Scianica 6 Sellero Vasca SEB Parco tematico Via Ruch Novelle di Sellero Il parco Vasca SEB è l’ex vasca di carico dell’acqua della Società Elettrica Bresciana, usata per alimentare la centrale idroelettrica di Cedegolo, costruita con questa nel 1910. Allestito da Associazione P.I.R. è divenuto un percorso multisensoriale e museale che permette di esplorare pozzi e condotte forzate attraverso un sistema di passerelle in legno; location di eventi d’arte contemporanea è sito di partenza di escursioni. Dal 2017 vi è nato un piccolo centro di orto-terapia. Le ex fornaci da calce di Sellero sono ciò che rimane di un sito produttivo che inizia l’attività negli anni Venti del Novecento, grazie all’utilizzo dell’energia idroelettrica, sfruttando il calcare della Concarena. Oggi centro culturale ha un allestimento museale a congegni ottici 3D, è sede dell’orto verticale in lana (quest’anno inattivo) e di molte attività e sperimentazioni legate alla fruizione del paesaggio attraverso lo sport e l’arte contemporanea. Programma: 15:30/16:30 Visita guidata al sito e all’esposizione presso Vasca Seb 17:00/18:00 Visita guidata al sito e all’esposizione presso ex fornaci- Centro 3t 18:00 presentazione catalogo dell’esposizione Nel corso della giornata nel centro storico dell’abitato sarà fruibile la manifestazione Sapori d’autunno.

Ore 20.30 Cedegolo incontro “I custodi dell’acqua. Storie di lavoro, vita e montagna”

Domenica 6 ottobre

Alle ore 8.30 Loveno Trekking minerario lungo i sentieri dei minatori Complesso minerario di Traversagna e Gaviera
Ritrovo presso il parcheggio nella frazione di Loveno Si consigliano scarponcini da trekking e abbigliamento adatto ad ambienti umidi e a temperature medio-basse (10°C). In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata a domenica 13 ottobre.
Notizie dei borghi di Paisco e Loveno prima dell’XI secolo non si hanno con certezza, ma la ricchezza in zona di minerali di ferro avrebbe attratto in valle una notevole attività di carbonai e minatori fin da epoca precedente l’anno Mille. Dal XV secolo troviamo documenti cronologici riguardanti l’attività di estrazione e coltivazione del minerale. Dal 1840 in valle c’è un grande cambiamento: entra in scena il grande industriale Andrea Gregorini, che riunisce tutte le piccole miniere prima divise tra tanti proprietari in un’unica ditta. Il Gregorini introduce il lavoro minorile sfruttando la struttura fisica dei bambini per i piccoli cunicoli, porta le miniere ad imprese di grandi dimensioni aumentando la quantità di lavoro, costruisce la teleferica che dalle miniere di Traversagna e Gaviera conduceva il minerale a Forno Allione per la fusione. Al Gregorini subentrerà nel 1937 l’ILVA; durante la gestione di questa società molti furono gli incidenti e infortuni in miniera. Successivamente, nel 1940 succederà Ferromin che sarà l’ultima società presente; il 30 novembre 1943 ci sarà la chiusura definitiva. Vogliamo con questa visita mostrare un bene storico e nel contempo rendere omaggio a chi, con fatiche e rischiando la propria vita, ci ha lasciato queste gallerie simbolo di operosità, sacrificio e fonte di vita per Paisco Loveno.

dalle ore 9.30 Saviore dell’Adamello a spasso nella natura Partenza dalla piazza municipale di Valle e arrivo all’agriturismo Cà Noa di Saviore Si partirà da Valle, passando per Ponte per arrivare come meta finale a Saviore; durante la passeggiata sarà possibile riconoscere diverse tipologie di piante e fiori da utilizzare in cucina e altre con proprietà mediche. Tutto ciò avverrà con la presenza di esperti nel settore che ci spiegheranno come impiegare le piante che incontreremo lungo il percorso, che si concluderà con un ottimo pranzo di degustazione presso l’agriturismo “Ca Noa”; la cucina ci proporrà qualcosa di tipico cucinato rigorosamente secondo la tradizione. Il percorso è su strada sterrata e non è molto impegnativo: 3/4KM in leggera salita. Una volta arrivati a Saviore, ci sarà la possibilità di prendere il bus-navetta e tornare a Valle per recuperare l’auto

dalle ore 14.00 Cedegolo MUSIL– MUSEO DELL’ENERGIA IDROELETTRICA DI VALLECAMONICA MUSIL – MUSEO DELL’ENERGIA IDROELETTRICA DI VALLECAMONICA Via Roma, 48 – Cedegolo Il percorso espositivo è concepito come esperienza multisensoriale ed interattiva. Gli allestimenti del Museo sollecitano infatti un coinvolgimento fisico-razionale-emotivo: corpo, testa, cuore lavoreranno insieme per spiegare la magica trasformazione di una goccia d’acqua in energia elettrica, con tutte le sue affascinanti coincidenze e conseguenze. Seguendo il “percorso dell’acqua”, dal suo formarsi nell’atmosfera al suo precipitare sulla terra, condensarsi in ghiaccio, raccogliersi nei laghi alpini, essere imbrigliata in dighe artificiali per poi arrivare nella Centrale Idroelettrica, dove si trasforma in elettricità, sarà possibile immergersi nelle storie e nella cultura custodita dal luogo. Si ripercorrerà così l’epopea dei grandi lavori idroelettrici, la storia della costruzione di bacini, condotte, canali e opere idrauliche; si vedrà e comprenderà il funzionamento delle macchine che trasformano il movimento prodotto dall’acqua in elettricità, nonché si indagheranno gli utilizzi, la gestione e i sistemi di distribuzione.

Dalle ore 15.00 Braone Ritrovo presso le scuole elementari STORIA E ATTUALITà DI UN PAESE IN EVOLUZIONE
Il racconto del borgo, con la visione di tre documentari realizzati dalla trasmissione Geo&Geo di RAI3, che raccontano molto bene l’anima del nostro paese. Completerà la trilogia il documentario, sempre tratto dalla prestigiosa trasmissione Geo&Geo, che raconta la storia di un edificio, posto ai margini del centro storico di Braone, una vecchia segheria risalente al periodo della dominazione veneziana, che riconvertita in abitazione, è divenuta un laboratorio di progettazione e applicazione delle tecniche di riciclo e riuso dei materiali in edilizia. Successivamente porteremo i visitatori attraverso le piccole viuzze del centro storico, dove potranno ammirare gli antichi portali in pietra che davano accesso alle corti e le fontane, sempre in pietra. Questo percorso li accompagnerà alla “Casa Torre Bonfadini”, antica dimora dei conti Ronchi, oggi trasformata in sala concerti, dove ha sede il prestigioso Concorso internazionale per giovani musicisti “Rizzardo Bino”. Qui gli ospiti potranno assistere a un piccolo concerto di musica da camera con i musicisti di casa torre Bonfadini, per terminare il pomeriggio assaporando i prodotti dell’antico forno del ‘400 inserito all’interno della storica corte dei conti Ronchi.

Sabato 12

Fiera-di-San-Michele_vezza-oglio-2019 dalle ore 9.00 alle 16.00 VEZZA d’Oglio c/o Via del Piano TRADIZIONALE FIERA DI S. MICHELE | Esposizione di animali, vendita prodotti locali, dimostrazione di lavorazione del latte, bancarelle commerciali, convegno e menù a tema.

 dalle ore 19.30 Vezza d’Oglio c/o Centro Eventi Adamello L’ANTICA e TRADIZIONALE “CENA DEL MAIALE” | Cena tipica su prenotazione, serata danzante ed estrazione sottoscrizione a premi

Ore 15.00 BRENO inaugurazione CONVEGNO ISTA 2019: «STREGONERIA NELLE ALPI. MALEFICI, PROCESSI, INQUISITORI E ROGHI».
Palazzo della Cultura di Breno La società storica e antropologica di Valle Camonica organizza per il giorno 12 ottobre 2019 a Breno la nona edizione degli incontri per lo studio delle tradizioni alpine (i.s.t.a.). L’argomento dell’incontro sarà «Stregoneria nelle alpi. Malefici, processi, inquisitori e roghi». Il convegno, gratuito e aperto a tutti, intende illustrare con uno sguardo interdisciplinare alcune manifestazioni di stregoneria (definita come accusa di presunta attività di magia a danno degli altri per scopi privati o rituali) nell’arco alpino tra l’età medievale e quella moderna. La scelta del tema oggetto dell’incontro ISTA 2019 è legata alla ricorrenza dei 500 anni dai roghi per stregoneria in Valle Camonica, avvenuti nel 1518. A seguito del convegno Società Storica e Antropologica di Valle Camonica intende pubblicare un volume contenente i contributi raccolti.

Ore 15.00 BRENO Ritrovo davanti alla chiesa Arte, storia e cultura nelle chiese più antiche di Breno Chiesa di San Valentino Situata nel cuore della Valle, la cittadina di Breno per secoli è stata il principale borgo camuno. La collina del Castello domina sui vicoli, le piazze, le ville storiche rendono il centro storico carico di fascino e le chiese custodiscono opere d’arte significative. San Valentino è il patrono della cittadina, che gli ha intitolato una chiesa dai tratti architettonici particolarmente interessanti, per secoli meta di pellegrinaggio. L’interno è decorato con affreschi che illustrano la devozione tradizionale della zona.

giorchi-autunno-cividate-cammuno-bene-bello-2019Dalle ore 15.00 alle 16.30 Cividate Camuno GIOCHI D’ AUTUNNO ALL’ANFITEATRO Parco archeologico del teatro e anfiteatro Un pomeriggio con pony e carretto alla scoperta della Valle Camonica romana. L’evento organizzato dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Bergamo e Brescia, dal Comune di Cividate Camuno – Commissione biblioteca e dalla Pro Loco cividatese è dedicato ai più piccoli. Il Parco Archeologico del Teatro e dell’Anfiteatro di Cividate Camuno si estende su una superficie di circa 20.000mq nella parte settentrionale dell’antica Civitas Camunnorum, capoluogo politico e amministrativo della Valle Camonica in epoca romana. Inaugurato nel marzo del 2003 al termine di un lungo e complesso intervento di scavo, restauro e valorizzazione, esso offre un eccezionale spaccato monumentale della città antica. All’interno si conservano i resti di un anfiteatro (riportato interamente alla luce nelle strutture perimetrali) e di un teatro (oggi visibile per un terzo del totale, per il resto sepolto sotto un giardino e un’abitazione privati). Completa il complesso una serie di edifici e di ambienti di servizio, tra i quali un sacello e delle piccole terme. Si tratta di uno degli edifici da spettacolo romani meglio conservati di tutta l’Italia Settentrionale.

ore 15.00 Saviore dell’Adamello Il fascino del lavoro artigianale Valle di Saviore – Botteghe artigiane
Il lavoro di un artigiano spesso viene poco considerato, forse a causa dei ritmi elevati che caratterizzano la nostra società; con questo evento vorremmo ridonare valore alla lentezza, alla cura dei particolari. Lo vogliamo fare dando importanza al lavoro dell’artigiano che da un pezzo di legno realizza vere e proprie opere d’arte. Quello che vorremmo maggiormente sarebbe avvicinare i più piccoli a questa realtà dando loro la possibilità di provare da vicino a lavorare a fianco di un artigiano con pazienza e impegno realizzando, attraverso un vero e proprio laboratorio, un ricordo di una giornata vissuta “indietro nel tempo”. Il laboratorio è aperto ai bambini dai 6 ai 13 anni al costo di 5 euro l’uno.

 

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Dalle ore 20.00 Capo di Ponte METTI UNA NOTTE UN LIBRO…A PASSEGGIO CON IL “BARONE RAMPANTE” DI ITALO CALVINO NEL PARCO DI SERADINA
Parco archeologico comunale di Seradina-Bedolina Capo di Ponte
Il Parco Archeologico Comunale di Seradina-Bedolina viene istituito nel 2005 e raccoglie al proprio interno rocce incise a cavallo dell’Età del Bronzo (2000 a.C) e dell’Età del Ferro (1000 a.C). Oltre che un Parco Archeologico, quest’area può ben essere definita una piccola nicchia naturalistica: il Parco rappresenta infatti anche un piccolo ecosistema. Il microclima che lo caratterizza ha permesso a particolari specie vegetali, come l’Opuntia Compressa (un fico d’India nano dalle infiorescenze gialle e frutti rossi) di trovare il proprio habitat ideale. Posto in posizione panoramica il Parco permette al visitatore di apprezzare il fascino dell’arte rupestre in un contesto “magico” e coinvolgente.

Domenica 13 ottobre

dalle ore 9.00 Angolo Terme  LEGGENDE A COLAZIONE “Salto degli sposi” – Passo della Presolana
Grazie al racconto di leggende e poesie locali, accompagnate da musica dal vivo, “Leggende a Colazione” sarà l’occasione per riscoprire la storia singolare di questo luogo. La località del Salto degli Sposi si raggiunge in circa 10 minuti dopo aver lasciato l’auto in prossimità del Passo della Presolana. é una breve passeggiata adatta a tutti.

dalle ore 9.00 Berzo Demo Viaggio nella Sonza, Poggio della Croce, Dos de l’ora
Subito dopo l’abitato di Monte percorreremo la strada comunale che, sul lato sinistro, si stacca dalla provinciale Cedegolo Cevo, e dopo circa un km raggiungeremo la località “Furna”. Il nostro percorso culturale inizia in quel punto e, tramite un giro ad anello, in un paesaggio reso magico dai colori autunnali, ci porterà a “Sonza”, dove potremo osservare le incisioni rupestri con la più alta concentrazione di caratteri camuno/etruschi. Successivamente camminando comodamente su un sentiero, arriveremo al Poggio della Croce e gusteremo il bellissimo panorama della Valle Camonica. A pochi metri di distanza incroceremo il “Sentiero della Memoria” e verremo a contatto con manufatti, piattaforme per mitragliatrici, gallerie e un Forte della prima della guerra mondiale. A questo punto ci incammineremo verso il rifugio Palam Palè dove potremo pranzare. Da qui inizia il nostro viaggio di rientro passando da “Dergio” dove sono impressi sul terreno i resti del più antico insediamento abitativo della Valsaviore. In cinque minuti torneremo al punto di partenza

Dalle ore 9.00 alle 21.00 Malegno Visita guidata al centro storico e al museo “le Fudine” a cura della Federazione Guide Turistiche Valle Camonica Orario visite: ore 14.00- ore16.00 ritrovo in Piazza Padre Zaccaria Casari DE GUSTIBUS Centro Storico di Malegno Piazza Padre Zaccaria Casari

dalle ore 15.00 Vezza d’Oglio – Spettacolo musicale: “La primavera tarda ad arrivare” – la guerra bianca e l’Adamello con Piergiorgio Cinelli ed Ivana Gatti; – esposizione di artisti locali; – visita libera alla Chiesa di San Clemente San Clemente: tra storia e cultura Zona Chiesa San Clemente Referenti e contatti Pro Loco di Vezza d’Oglio

Sabato 19 ottobre

Ore 14.00 Gorzone (in caso di maltempo, Sabato 26 ottobre) “Luine collina sacra: visita all’arte rupestre di valle camonica per celebrare il 40° del sito unesco” Parco comunale di Luine (Gorzone)
Il sito è tradizionalmente suddiviso in tre aree, ma la visita in programma prevede il percorso classico indicato proprio con il toponimo Luine. Un percorso ad anello in un ambiente naturale da cui si può osservare anche il fondo valle ed il percorso del fiume Oglio verso il Lago d’Iseo. Sulle rocce si potranno ad esempio vedere simboli come la “rosa camuna”
La partecipazione alla visita è gratuita, solo su prenotazione, fino ad esaurimento posti (Massimo 30 persone). é consigliato abbigliamento comodo.

dalle ore 14.00 Paspardo LA CASTAGNA Consorzio della castagna e centro storico Referenti e contatti
La castagna era un tempo l’alimento predominante (albero del pane) nell’alimentazione ed era utilizzata come importante merce di scambio con farina di mais e di frumento nella bassa bresciana. Dopo numerosi decenni di totale abbandono dei castagneti, in questi ultimi anni si sta riscoprendo l’interesse per questo frutto, grazie anche al Consorzio della Castagna di Valle Camonica che ha avviato una campagna di valorizzazione della coltura del castagno. L’attività operativa che questi svolge verte sul risanamento, il recupero e la valorizzazione economico- produttiva dei castagneti della Valle Camonica: la potatura risanante, di conservazione e di sviluppo dei castagni, l’innesto di varietà di notevole pregio e piantumazione di nuovi soggetti innestati in vivaio, la raccolta, l’acquisto, la selezione e la conservazione, oltre alla trasformazione delle castagne. Dalla castagna si diparte poi una filiera di prodotti principalmente dolciari per il contenuto di amido e zuccheri che questa possiede. Il comparto di lavorazione delle castagne e di trasformazione in derivati che il Consorzio ha sviluppato, è costituito da un polo produttivo che annovera vaglio, essiccatoio, sgusciatrice e mulino.

Ore 15.00 BORNO Pitoti de Buren Valzel de Undine Valzel de Undine è un vero tesoro archeologico situato lungo la vecchia strada che da Borno conduce al Convento dell’Annunciata. Pare che in epoca preistorica i nostri antenati si riunissero in questa località per compiere dei “riti sacri”: gli archeologi hanno rinvenuto una composizione monumentale di megaliti ascrivibili all’Età del Rame, tra cui il più conosciuto “Borno 1“, masso erratico, tornato ora nella sua sede originaria.
Questo masso trovato nel 1953 in riva al torrente, inizialmente venne portato nel Museo di Cividate Camuno (nel 1955) per essere poi trasferito a Milano (nel 1961), dove rimase esposto in piazza Duomo sino al 1965 e poi nel Museo Archeologico del capoluogo lombardo sino al 2005. Rientrato in Valle Camonica, venne collocato nel Museo Nazionale della Preistoria di Capo di Ponte e solo nel 2013 nel sito archeologico Valzel de Undine da dove era partito sessant’anni prima.

dalle ore 15.00 Vezza d’Oglio c/o Loc. San Clemente
Spettacolo musicale sulla Guerra Bianca e l’Adamello, esposizione di artisti locali, visita libera alla Chiesa di San Clemente e vin brulé con gli alpini.

Ore 20.30 Saviore dell’Adamello Passeggiata serale alla scoperta di Saviore dell’Adamello la storia racconta Piazza San Giovanni Un’occasione per rivivere la storia millenaria di un piccolo borgo di montagna ricco di curiosità e scorci davvero suggestivi, tutto questo raccontato da Daniela Rossi, guida turistica della federazione guide Valle Camonica, che ci narrerà storie e leggende che si tramandano da molti anni

Domenica 20 ottobre

dalle ore 9.00 Paspardo LA CASTAGNA Consorzio della castagna e centro storico Referenti e contatti
La castagna era un tempo l’alimento predominante (albero del pane) nell’alimentazione ed era utilizzata come importante merce di scambio con farina di mais e di frumento nella bassa bresciana. Dopo numerosi decenni di totale abbandono dei castagneti, in questi ultimi anni si sta riscoprendo l’interesse per questo frutto, grazie anche al Consorzio della Castagna di Valle Camonica che ha avviato una campagna di valorizzazione della coltura del castagno. L’attività operativa che questi svolge verte sul risanamento, il recupero e la valorizzazione economico- produttiva dei castagneti della Valle Camonica: la potatura risanante, di conservazione e di sviluppo dei castagni, l’innesto di varietà di notevole pregio e piantumazione di nuovi soggetti innestati in vivaio, la raccolta, l’acquisto, la selezione e la conservazione, oltre alla trasformazione delle castagne. Dalla castagna si diparte poi una filiera di prodotti principalmente dolciari per il contenuto di amido e zuccheri che questa possiede. Il comparto di lavorazione delle castagne e di trasformazione in derivati che il Consorzio ha sviluppato, è costituito da un polo produttivo che annovera vaglio, essiccatoio, sgusciatrice e mulino.

dalle ore 9.00 Vione Valle di Canè in e -bi k e Ritrovo a Canè frazione di Vione (zona parcheggi all’imbocco della mulattiera per la Valle di Canè)
Una delle più frequentate valli del settore lombardo del Parco dello Stelvio, la Val di Canè, è particolarmente apprezzata per le sue ricchezze naturalisti – che ed architettoniche, il dolce paesaggio e la relativa facilità con cui si avvista la fauna al – pina. È una valle sospesa, di chiara origine glaciale, breve ma piuttosto ampia e poco ri – pida. Canè, che le dà il nome, è una graziosa frazione di Vione – antico e nobile borgo – po – sta su un soleggiato terrazzo a ben 1500 metri di quota. Vi si giunge con la strada che sale dal fondovalle, poco prima di Temù, e passa per Vione. A Cortebona sorge un piccolo centro d’informazioni del Par – co Nazionale e un’interessante vecchia “calchera” ben ristrut – turata. Alla cava ci aspetta un bellissimo panorama sulla bas – sa Val di Canè, particolarmente suggestivo in autunno. La cava di marmo è stata utilizzata fino al 1964. Oggi sono ancora vi – sibili le pareti da cui veniva estratto il marmo. Gita con mountain bike elet – trica in valle di Canè lungo la mulattiera che conduce all’al – peggio Cortebona per poi proseguire in direzione Cava del Marmo. Per chi lo deside – ra, previa prenotazione entro il 17 Ottobre, saranno attive le seguenti convenzioni: noleg – gio di e-bike al prezzo di 20€ (Scuola Italiana di MTB Ada – mello Bike) e pranzo al risto – rante al prezzo di 20€ (Trattoria Cavallino, Canè).

Dalle ore 14.30 Niardo Ritrovo presso l’Oasi del Beato Innocenzo tra sacralità e lavoro Oasi del Beato Innocenzo Referenti e contatti Roberta Calzoni
Nella preziosa “Oasi del Beato” si trova la casa natale del Beato Innocenzo, nato a Niardo il 14 marzo del 1844. Proprio in occasione di “Del Bene e del Bello” sarà possibile visitare la casa museo. Nel cortile antistante sarà possibile conoscere ed osservare le tecniche di lavorazione artigiana tipiche del paese.

Ore 15.00 BRENO Ritrovo davanti alla chiesa Arte, storia e cultura nelle chiese più antiche di Breno Chiesa di San Valentino Situata nel cuore della Valle, la cittadina di Breno per secoli è stata il principale borgo camuno. La collina del Castello domina sui vicoli, le piazze, le ville storiche rendono il centro storico carico di fascino e le chiese custodiscono opere d’arte significative. San Valentino è il patrono della cittadina, che gli ha intitolato una chiesa dai tratti architettonici particolarmente interessanti, per secoli meta di pellegrinaggio. L’interno è decorato con affreschi che illustrano la devozione tradizionale della zona.

Sabato 26 ottobre

Ore 14.30 Berzo inferiore   inaugurazione con visita
Il museo “Il Velocipede – Museo storico della bicicletta” è situato in piazza Umberto I, nei locali dell’antica palazzina ex sede del Municipio comunale, dove ora sono custudite una serie di collezioni private con decine di mezzi d’epoca, con un corredo di grandi pannellature che rappresentano sia in maniera descrittiva che raffigurativa tutta l’evoluzione dei mezzi a due ruote, dalla nascita agli anni Ottanta del ventesimo secolo.

Dalle ore 17.30 Bienno DE COLORE. LEONARDO E L’INTERPRETAZIONE CONTEMPORANEA Casa degli artisti via Carotti Bienno Casa Valiga è un piccolo edificio dalla facciata rinascimentale che contiene elementi architettonici e soluzioni decorative di pregio. L’intonaco in facciata conserva tracce di una decorazione a losanghe. Il palazzetto, preceduto da un piccolissimo cortile acciottolato, era la sede commerciale e di rappresentanza del vicino palazzo ed apparteneva probabilmente ad una famiglia di mercanti. Infatti nel salone al piano nobile, sono state ritrovate due scritte la cui traduzione (“Il darsi da fare è madre delle ricchezze” e “Il suo danno è il tuo guadagno”) è un vero manifesto ideologico dell’attiva borghesia mercantile. Oggi Casa Valiga è di proprietà della Comunità Montana di Valle Camonica e, con la sua area espositiva e con i suoi laboratori, è a disposizione degli artisti del progetto “Borgo degli artisti” che soggiornano in Valle, grazie al progetto, per brevi periodi di tempo dando dimostrazione della propria maestria.

Domenica 27 ottobre

Ore 9.00 Berzo inferiore visita guidata Il velocipede – Museo storico della bicicletta Piazza Umberto I

Dalle ore 15.00 alle 19.00 Ono San pietro Ritrovo alle ore 14 in Piazza Roma “Il cuore delle case” alla scoperta degli antichi forni per la cottura del pane Sala delle cutura, piazza Roma Contatti Moira Troncatti Tel. 348 4595374 Comune Tel. 0364 434490 Grazie alla ricerca portata avanti dai comuni dell’Eco museo “Concarena montagna di luce”, anche Ono San Pietro ha potuto riscoprire l’esatta collocazione dei forni tradizionali utilizzati fino agli anni cinquanta del Novecento nelle case del centro storico. Durante la giornata verrà rimesso in funzione un forno, con dimostrazione della cottura del pane utilizzando le tecniche tradizionali.

Scopri il ricchissimo e dettagliato programma della rassegna

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