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Categoria: Viaggiare

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Ferragosto per bambini: il Capodanno dell’estate

Ferragosto per bambini: il Capodanno dell’estate

Il nome della festa di Ferragosto deriva dal latino feriae Augusti (riposo di Augusto), in onore del primo imperatore romano Ottaviano Augusto, dal quale prende il nome il mese di agosto. Era un periodo di riposo e di festeggiamenti istituito dall’imperatore stesso in cui si organizzavano giochi e gare. Certo ora siamo nel 21esimo secolo e le cose sono un po’ diverse, ma il ferragosto è rimasto un “must” della cultura italiana, è il giorno più atteso dell’estate, tanto che viene chiamato il capodanno dell’estate.

Cosa c’è di più bello che passare il 15 Agosto in compagnia di amici e parenti organizzando la tipica grigliata o picnic?
Chi abita al mare organizza una bella cena a base di pesce, chi in montagna un bellissimo picnic con vista montagna e chi al lago ha la fortuna di poter fare entrambe le cose.
Ricapitolando quindi, cosa si può fare a Ferragosto?

PASSEGGIATA IN MONTAGNA

Sicuramente il 15 Agosto sarà una giornata molto calda, forse fra le più calde dell’estate. Perché non rinfrescarsi con una bella passeggiata ad alta quota? Come ad esempio un’escursione nella Valle di Inzino, dove si possono scoprire panorami mozzafiato, organizzare picnic all’ombra e per i più piccoli si possono organizza cacce al tesoro in mezzo al verde della natura.

GIORNATA AL MARE

Per chi invece desidera rilassarsi e magari anche abbronzarsi, si consiglia una bella giornata al mare dove i bambini potranno giocare facendo castelli in riva mare. Giornata che si potrà rinfrescare organizzando la famosa e tipica “gavettonata” di Ferragosto, dove sia i più grandi che i più piccoli si divertiranno a fare una “guerra” di palloncini piedi d’acqua. Del resto è risaputo che i più piccoli vanno matti per l’acqua, e allora perché non rendere questa giornata ancora più divertente comprando pistoline d’acqua con le quali rendere questa giornata ancora più bagnata?

GRIGLIATA IN GIARDINO

Per chi non desidera fare ore in coda nel il traffico sotto il sole, con dei bambini piccoli ma allo stesso tempo vuole passare una bella giornata, c’è un’altra ottima alternativa per il capodanno d’estate, cioè la famosa grigliata in giardino!
Tutto questo richiede solo un giardino, un tavolo, un grill e tanti amici con cui condividere questa bellissima giornata. Si possono comprare tantissimi addobbi e decorazioni per rendere la tua grigliata a tema.
Potrai inoltre organizzare una bella partita a ruba bandiera, maschi contro femmine, o genitori contro figli.

FESTA IN PISCINA

E per chi non ha un giardino sufficientemente grande e non vuole farsi ore di auto, può sempre rimediare andando in piscina, dove con un bel tuffo ci si rinfrescherà sicuramente.
Esistono tantissime piscine attrezzate con scivoli e giochi in acqua in cui i bambini potranno sguazzare felicemente. Inoltre in certe piscine esistono anche i “baby park” che ti terranno il tuo piccolo facendolo divertire mentre voi genitori potrete rilassarvi al sole.

GIORNATA AL LAGO

Per chi non abita ne’ vicino al mare ne’ vicino alla montagna, sicuramente avrà un lago nelle vicinanze. Ecco questo potrebbe essere un ottimo compromesso per passare un fantastico 15 Agosto.
Il lago è il perfetto mix per tutti, acqua per rinfrescarsi e nuotare in contemporanea alle montagne alle spalle per farti godere di un ottimo panorama.

E per quei piccoli che hanno la fortuna di compiere gli anni proprio nel giorno del ferragosto d’estate?
Come potete vedere, ci sono una vastità di cose da poter fare, bisogna solo sbizzarrirsi con la fantasia.

Cosa ne pensate di un picnic o di una festa a tema in compagnia degli amici? Dove ovviamente anche i genitori potranno partecipare e potersi così divertire con le altre mamme e papà. Tutto questo potrebbe essere reso ancora più unico con dei fantastici photo booth con cui far foto ricordo e poter così immortalare la fantastica festa! Inoltre potrete addobbare il vostro picnic o la vostra festa con dei fantastici palloncini, che sicuramente renderanno il clima della festa ancora più divertente.

Online diverse piattaforme di vendita per comprare addobbi, accessori e gadget per decorare la tua festa di ferragosto all’aperto, un esempio negozio online molto fornito è www.festemix.com che offre migliaia di articoli per ogni gusto ed occasione.

Non mi resta che augurarvi buon Ferragosto in compagnia!

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Vacanze a settembre in famiglia: dove andare e come organizzarsi

Vacanze a settembre in famiglia: dove andare e come organizzarsi

Amiche, non disperiamo, l’estate non è ancora finita! Sebbene gran parte dei vacanzieri abbia già fatto ritorno dalle ferie, noi mamme spesso preferiamo fare le vacanze direttamente a inizio settembre ed in compagnia di tutta la famiglia. Si tratta di una mossa intelligente, perché i viaggi a settembre consentono di godere di temperature quasi perfette, e non si devono condividere i propri spazi con la terribile folla di agosto, tutto questo risparmiando anche qualche soldo: cosa che male non fa. Ecco perché oggi vi spiegherò dove andare e come organizzarvi per una vacanza a settembre in famiglia.

Viaggi in famiglia: quali sono le mete migliori?

Una vacanza in famiglia perfetta non può prescindere dai bambini, quindi non tutte le mete e non tutte le località sono valide per questa mission estiva. Quali sono le mete migliori per un viaggio insieme ai nostri bimbi? Una delle mie preferite è senza ombra di dubbio Malta: spiagge e mare abbondano, le temperature sono più che miti (non piove quasi mai a settembre) e poi ci sono tantissime spiagge con servizi pensati anche per i bambini. Anche la Baviera è spettacolare in questo mese, ed è ricca di posti magici come laghi e montagne, bellissime da vivere in compagnia dei nostri bimbi. L’ultima meta che mi sento di consigliarvi per una rilassante vacanza estiva in famiglia, è decisamente la Scozia: un tour presso il Lago di Loch Ness è veramente speciale per i bimbi!

Cosa portare in valigia? Le cose da non dimenticare

Prima di tutto i documenti: nel marasma del pre-partenza, è facilissimo dimenticarli e dunque rovinare la vacanza prima ancora di averla cominciata. Insieme ai documenti, le altre cose da preparare in anticipo e che a volte si tendono a dimenticare sono i detergenti e le creme idratanti: trattandosi di vacanze estive sarà sempre comodo avere con sé qualche prodotto che sappia lenire eventuali arrossamenti e pruriti, come ad esempio le creme e i detergenti di Lichtena AI, la linea studiata appositamente per questi casi. Nella stagione calda, infatti, fastidi di questo tipo colpiscono i bambini in maniera più frequente, dunque bisogna metterli in preventivo e correre ai ripari. Infine nella nostra lista delle cose che spesso rimangono a casa troviamo i carica-batterie: evitate di andare alla ricerca di un rivenditore di elettronica sul luogo di villeggiatura, la vostra famiglia ve ne sarà grata! Concludo questa parte citandovi invece delle cose forse più ovvie, ma che è bene comunque ricordare, come la biancheria intima di riserva per tutta la famiglia ed i giochini preferiti dai vostri bambini per tenerli impegnati durante il viaggio.

Attività da fare con i bambini in vacanza

Un bambino non smette mai di imparare, anche quando finisce la scuola: dunque la vacanza è una preziosa occasione per sfruttare il suo periodo di crescita e per insegnargli soprattutto a socializzare, in modo divertente. E poi un bimbo ha sempre la necessità di tenersi impegnato per non annoiarsi. Ma quali sono i giochi migliori da fare in vacanza con i bambini? Per i più grandicelli è meglio coinvolgerli nelle attività sportive come il beach volley in spiaggia, in compagnia di coetanei; per i più piccoli, invece, le passeggiate ed i castelli di sabbia sono l’ideale.

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In vacanza con i bambini: l’attrezzatura indispensabile

In vacanza con i bambini: l’attrezzatura indispensabile

Che tu sia diretto verso il mare o verso la montagna, per la tua vacanza in famiglia avrai bisogno di equipaggiarti in tempo di tutto il necessario per essere pronto ad affrontare qualsiasi situazione.
Per una vacanza spensierata e ben riuscita, dovrai portare con te qualche accessorio che, forse, ruberà un po’ di spazio in valigia, ma che ti farà trascorrere giorni sereni.

Innanzitutto un Kit di Primo Soccorso.

viaggiare-bambini-attrezzatura-inidispensabileCon i bambini non si può mai sapere come può finire una giornata al parco. Graffi e lividi, purtroppo, non si possono sempre evitare, nonostante le raccomandazioni del caso. Per questo, non puoi assolutamente dimenticare di mettere in valigia:

  • Disinfettante
  • Batuffoli di Cotone
  • Garza Sterile
  • Cerotti di diverse dimensioni
  • Pinzette
  • Forbici
  • Ghiaccio pronto uso
  • Termometro
  • Sacchetti per la raccolta dei rifiuti sanitari

Sia in mare che in montagna, nella stagione estiva, non puoi dimenticare la crema solare.
Per il tuo piccolo scegli una protezione totale, per ripararlo dai raggi UV del sole e per proteggere i suoi occhi delicati. Anche un cappellino può essere d’aiuto, purché non si sostituisca alla crema solare.

Se il tuo piccolo è ancora nel passeggino, sarà bene portare con sé anche il parasole o un ombrellino. Su passeggini.net puoi trovare quello compatibile con il tuo modello di passeggino. In spiaggia, ovviamente, la protezione va messa ogni ora e soprattutto dopo il bagnetto; monta un ombrellone abbastanza ampio per creare un’ombra mentre gioca.

viaggiare-bambini-attrezzatura-inidispensabilePer le tue vacanze ad alta quota, invece, non potrai rinunciare a un sacco a pelo adatto all’età del tuo piccolo. Soprattutto se avete intenzione di dormire in campeggio in tenda. Scegli il modello di sacco a pelo che più si addice all’età del tuo bambino.

Per i tuoi viaggi in auto, il seggiolino auto è un must! La normativa è assai rigida a tal proposito; dopotutto, la sicurezza dei bambini, è preziosa. Prima di partire assicurati che il tuo seggiolino auto sia di gruppo adatto al peso e all’età del tuo bambino. Una corretta installazione del prodotto è altrettanto importante e previene conseguenze spiacevoli in caso di incidente. Per allacciare il tuo bambino nella maniera corretta, segui le istruzioni del prodotto e ricorda che i prodotti muniti di base per seggiolino o attacco Isofix sono tra i più sicuri in commercio.

Speriamo che questi piccoli suggerimenti ti siano stati d’aiuto. Ora siete pronti per partire!

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Ma che bel Castello

Che bel Castello – Festival Nazionale della Filastrocca da toccare

Tabiano (Salsomaggiore Terme)
Sabato 8 luglio 2017 – Domenica 9 luglio 2017

Per un week end (8-9 luglio) il Castello di Tabiano si trasforma nella corte dei moderni “trovatori” con rime e filastrocche per tutta la famiglia. Cantastorie, fate e maghi, organetti di Barberia e musica meccanica, 40 automi d’autore in movimento. 45 esibizioni in due giorni.

E’ possibile “toccare con mano” le filastrocche, la poesia, la musica?

Durante il week end dell’8-9 luglio nelle sale e nei freschi giardini dello splendido Castello di Tabiano (Salsomaggiore Terme), una ventina di fate e maghe, della Corte Fatata di Vignarello (Novara), renderanno possibile questo incantesimo.

Saranno loro ad accogliere i visitatori sulla terrazza del Castello – che gode di un panorama unico dagli Appennini alle Alpi – introducendoli, naturalmente in rima, nelle magnifiche stanze, tra cui quella degli Specchi e della Caccia, dove nel 1200 risuonarono le poesie di Pelavicino e Oberto Pallavicino, i primi trovatori nel Nord Italia.

In occasione dell’evento “Che bel Castello” ad accogliere famiglie e bambini saranno gli artisti del “Festival Nazionale della Filastrocca”, 45 esibizioni ripetute durante tutto il week end, dalle ore 9:30 alle 18, oltre alla visita serale sabato 8 luglio dalle ore 20 alle 23.

Filastrocche da toccare e da mimare, con Massimiliano Maiucchi e Alessandro D’Orazi (Roma) – inventori della Musicastrocca, l’incontro tra musica e filastrocca, che ha dato vita anche ad una fortunata serie di pubblicazioni per Panini Editore, rime da rappresentare attraverso i burattini e le splendide tele illustrate dei cantastorie di una volta, come Alessandro Gigli, toscano, premiato nel mondo per questa antica arte che incanta con la parola, il carillon a manovella e con oggetti, curiosi, originali, introvabili.

In quanto ad oggetti strani un vero artista è Felice Pantone di Pisa, che al Castello di Tabiano racconterà storie e filastrocche con il flauto da naso e con la sega armonica, per cui è stato premiato nel 2015 al Raduno Annuale dei Suonatori di Sega Armonica a Parigi.

Un altro modo per “toccare” i racconti e la poesia sono gli automata: sculture meccaniche in movimento che raccontano in modo magico poesie utilizzando leve, ingranaggi, ruote dentate, catene, cinghie e camme.

Al Castello di Tabiano nel week end dell’8-9 luglio saranno esposti 40 automata di Keith Nestead, Neil Hardy, Paul Spooner, Peter Markey, Rob Ives, Walter Ruffler, Keisuke Saka e altri architetti e artisti di tutto il mondo.

Chi lo desidera potrà frequentare anche un corso di 2 ore per imparare a costruire un automa e portarselo a casa

Completano il programma dell’apertura del Castello sabato 8 e domenica 9 luglio dalle ore 9:30 alle 18:00 anche le aree dedicate ai giochi di una volta, le piste per le trottole (una da 14 metri per gli adulti ed una da 7 per i bambini), dove si potrà mostrare anche la propria abilità nel gioco dell’estate 2017, il fidget-spinner, e l’area enogastronomica con le specialità emiliane.

Sabato sera inoltre il castello sarà aperto dalle ore 20 alle 23 per la visita notturna e per una dimostrazione di Musica Meccanica, con organetto di barberia, piano a cilindro e il thibouville, raro strumento francese costruito a fine Ottocento e impreziosito dalle decorazioni dell’epoca.

La manifestazione ha il patrocinio dell’Associazione Italiana Musica Meccanica e dell’Associazione Italiana Cantastorie.

Ingresso con prenotazione on line euro 15,00 – bambini fino a 3 anni gratuiti.
Sono previste anche convenzioni alberghiere per chi desidera soggiornare a Tabiano.

Un servizio di trenino turistico a circolazione continua collegherà per tutta la durata dell’evento il Castello di Tabiano con Tabiano Bagni, dove è previsto un ricco programma di giochi ed attività per bambini.

“Che bel Castello” è un evento organizzato da Grotta di Babbo Natale (Verbania), organizzazione che si occupa di grandi ed originali eventi per bambini e famiglie

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Per informazioni e prenotazioni:

segreteria 0323 497349
info@chebelcastello.it
www.chebelcastello.it
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Missione mare o piscina: quali raccomandazioni tenere a mente per una giornata al sole con i bambini

Missione mare o piscina: quali raccomandazioni tenere a mente per una giornata al sole con i bambini

Portare i bambini al mare o in piscina fa bene alla loro salute, tempra il loro carattere facilitando le interazioni sociali: sono davvero tantissimi i motivi che dovrebbero spingervi ad organizzare una vacanza a mare con i vostri figli, perché aiuterà voi a scaricare lo stress, e aiuterà loro a crescere sani e a fare anche amicizia. Inoltre, far conoscere al bimbo il mare e la spiaggia favorirà la nascita di un sentimento di amore nei confronti della natura: il sole e l’aria pura, poi, hanno degli effetti davvero positivi sul loro organismo, altrimenti impossibili da ottenere in città. Infine, tutti noi sappiamo quanto sia importante la comunicazione con altri bimbi, soprattutto per quelli che ancora faticano a pronunciare le prime parole. Nonostante tutto, però, esistono alcune raccomandazioni per proteggerli nel modo giusto.

Fare attenzione all’esposizione solare

Un bimbo non dovrebbe mai stare a contatto diretto con i raggi del sole nelle ore più calde: infatti nella famosa fascia oraria che va dalle 12 alle 16 buona norma è quella di adoperare un ombrellone per proteggerlo dalla calura estiva. Inoltre, è sempre meglio tenergli bagnata la testa e coprirla con un cappellino in cotone, accessorio tassativo per i bimbi più piccoli. E poi arriva la protezione solare: qui è il filtro che fa tutta la differenza del caso, e anche la tenuta della crema nei confronti dell’acqua. La protezione solare per bambini Nivea è ideale in entrambi i casi, dato che è a prova di acqua e possiede un filtro solare apposito per proteggere i bimbi.

Come prevenire le infezioni?

L’acqua del mare, così come quella delle piscine, può rinfrescare e far divertire un bimbo. Ma può anche causare gravi danni, in quanto spesso foriera di virus e batteri che proliferano e attaccano chiunque entri a contatto con loro: per i bambini, le cui difese immunitarie sono ancora in fase di sviluppo, questo è un problema molto importante. I centri per la prevenzione e il controllo delle malattie infettive consigliano di insegnare ai bimbi a non urinare in acqua; inoltre si consiglia di fare attenzione ed evitare che ingeriscano l’acqua della piscina, questo per evitare che contraggano patologie e infezioni quali ad esempio l’Escherichia Coli.

Bimbi in spiaggia: altri consigli preziosi

Le spiagge, data la vicinanza all’acqua e spesso anche alla vegetazione, possono diventare l’habitat perfetto per gli insetti e dunque provocare ai bimbi fastidiosissime punture: la regola è dunque quella di portare sempre con voi un kit di pronto soccorso che contenga almeno un antistaminico ed un disinfettante, oltre ovviamente a cerotti in quantità industriale, e alla tachipirina in caso di febbre. Nel borsone da mare, poi, non dimenticate mai il cappellino, il ghiaccio istantaneo, gli indumenti pesanti in caso di brezza, i suoi giochini preferiti per tenerlo impegnato ed un paio di scarpe chiuse, nel caso siano presenti scogli o sassolini.

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Uomini e donne al volante: un’infografica che sfata i luoghi comuni

Uomini e donne al volante: un’infografica che sfata i luoghi comuni

L’otto marzo è la Festa della Donna. Con l’occasione automobile.it, sito di compravendita di auto nuove e usate, ha sviluppato l’infografica Uomini e Donne al volante – Tutta la verità per fare il punto su come si comportano realmente le donne al volante e per capire se ci sono differenze significative tra il modo di guidare maschile e femminile.

Sfatare il luogo comune così radicato e riassunto nel detto “donne al volante, pericolo costante” può essere molto difficile. Eppure se si guardano i numeri, il mito che vede le donne incapaci di guidare si rivela un falso mito, che esiste più nella percezione di automobilisti, motociclisti e pedoni che nella realtà.

Gli uomini guidano più delle donne; rappresentano infatti il 57% del totale degli automobilisti italiani. Non c’è tuttavia grande differenza per quanto riguarda l’utilizzo dell’auto: nel 2015, infatti, è stato calcolato che ogni uomo italiano abbia percorso in auto circa 11.500 km., la distanza che collega Roma a Manila. Le donne si fermano però poco prima, a Giacarta, con un totale di 10.600 km e mille chilometri in meno che, nell’arco di un anno, sono meno di 3 chilometri al giorno.

I dati relativi a uomini e donne al volante sono simili anche se si guardano le strade a più alto tasso di pericolosità. In entrambi i casi le strade dove avviene il maggior numero di incidenti sono quelle urbane dove si verifica il 70% dei sinistri “maschili” e il 71% di quelli “femminili”. Sulle autostrade avviene invece il 6% degli incidenti complessivi, sia che alla guida ci sia un uomo sia che ci sia una donna.

Dai dati raccolti e presentati nell’infografica non sembrano esserci dunque differenze sostanziali tra uomini e donne alla guida; le differenze emergono, invece, al momento di scegliere un’auto: gli uomini sono più sognatori mentre le donne sono più pragmatiche e impiegano il 10% del tempo in meno per decidere quale auto usata acquistare.

Lo studio realizzato da automobile.it ha indagato anche sulle cause alla base del luogo comune.

Due possibili ragioni sono distrazione e insicurezza, “difetti femminili” che sarebbero alla base del pregiudizio soprattutto secondo i più giovani. Un’altra possibile ragione è lo stress al volante: gli uomini sono più strettati ma sono più bravi a nasconderlo; quattro donne su cinque ammettono infatti di sentirsi sotto pressione mentre sono alla guida, una sensazione che si trasmette alle persone che si incontrano in strada, siano essi pedoni, altri automobilisti o compagni di viaggio.

Se neanche i numeri riescono a sfatare il luogo comune, bisognerà conviverci.

Nell’infografica viene offerto qualche consiglio su come fare; se quasi una donna su due, infatti, ha la ferrea volontà di smentire questa credenza con i fatti, sono tante le donne che hanno ormai rinunciato e si dicono non interessate a questo pregiudizio oppure rassegnate al fatto che non ci siano soluzioni.

Uomini e donne al volante: tutta la verità in un'infografica
Infografica a cura di automobile.it

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Seggiolini auto per bambini, ecco cosa cambierà dal 2017

Seggiolini auto per bambini, ecco cosa cambierà dal 2017

La sicurezza in auto è importantissima, ogni genitore, se interrogato, sarebbe d’accordo.

Eppure le statistiche dicono altro, pare infatti che il 60% dei genitori italiani non utilizzi il seggiolino auto, questo quanto emerso dall’indagine condotta con il Sistema Ulisse dall’Istituto Superiore di Sanità.
La fascia d’età più critica è quella dei bambini tra i 5 e i 12 anni: genitori si sentono più sereni rispetto ai primissimi anni di vita poiché i bambini sono più grandi e sanno stare ben seduti,ma non per questo hanno garantita la sicurezza in auto. E’ doveroso infatti ricordare che la prima causa di morte, in questa fascia di età, è proprio costituita dagli incidenti stradali.
Gli atteggiamenti che espongono maggiormente i bambini al pericolo sono: lo scorretto utilizzo del seggiolino, se non addirittura l’assenza dello stesso e le eccezioni, ovvero la decisione di non utilizzare il seggiolini per tratti brevi o in alcune particolari circostanze.
Spesso l’auto viene considerata un’estensione della casa,e i seggiolini vengono quindi percepiti come delle sedie che servono per stare comodi e portare il bambino all’altezza giusta per la cintura di sicurezza.

Non è per niente così!

I seggiolini auto sono dei veri e propri dispositivi di sicurezza e vanno scelti e utilizzati con cura e seguendo regole precise.

La materia è importante e nel tempo sono state stabilite leggi specifiche.La ECE R44 è la normativa della Commissione Economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UN/ECE) che ha per oggetto la regolamentazione dei dispositivi di ritenuta per bambini in auto, ovvero seggiolini auto e rialzi.La normativa ora è alla quarta revisione ( ECE R44-04) e viaggia in stretta compagnia con la prima fase della normativa R129 detta i-Size

E’ importante ricordare che le varie revisioni della norma hanno apportato migliorie in termini di aumento dei parametri di sicurezza richiesti,e ora i seggiolini omologati secondo la ECE R44/01 e la ECE R44/02, sono ormai obsoleti e ne è proibito sia l’utilizzo che la vendita.
Questa normativa suddivide le tipologie di seggiolini in base al peso del bambino e stabilisce che i bambini al di sotto dei 9 kg devono viaggiare in seggiolini rivolti in senso contrario alla marcia
Questi i 5 sono i gruppi di peso definiti dalla Legge:

  • Gruppo 0: per bambini di peso inferiore a 10 kg.
  • Gruppo 0+: per bambini di peso inferiore a 13 kg.
  • Gruppo 1: per bambini tra 9 e 18 kg.
  • Gruppo 2: per bambini tra 15 e 25 kg.
  • Gruppo 3: per bambini tra 22 e 36 kg.

Affianco a questa regolamentazione è stata introdotta anche la normativa UN/ECE R129 per aumentare ulteriormente gli standard di sicurezza.

A differenza della ECE R44 la ECE R129 classifica i bambini in base alla loro altezza e non al peso, rende obbligatorio far viaggiare i bambini in senso contrario alla marcia fino ai 15 mesi, richiede l’utilizzo del sistema Isofix di aggancio in auto che riduce i rischi di installazione non corretta e vuole che i seggiolini prima di uscire sul mercato superino anche la prova di impatto laterale

Ecco cosa cambierà dal 2017

L’anno nuovo porterà alcune importanti novità per entrambe le normative. Eccole in sintesi.

Con il nuovo anno per la normativa R44/04: tutti i bambini con un’altezza inferiore ai 125 cm dovranno obbligatoriamente utilizzare un seggiolino auto dotato di schienale e rende obbligatorio far viaggiare il bambino in senso contrario di marcia fino ai 9 kg di peso (mentre la normativa R129 dice fino ai 15 mesi)

Non saranno più in regola i famosi rialzi (booster) senza schienale.

Con l’estate del 2017 dovrebbe entrare in vigore la seconda revisione della R129 , quindi la R129-02 che prevederà che Isofix: il sistema Isofix non sarà più obbligatorio

i genitori potranno scegliere quindi se installare il seggiolino auto con gli agganci Isofix oppure con le cinture di sicurezza del veicolo per i seggiolini auto per i bambini da 100 cm a 150 cm

  • tutti i booster (rialzi) per essere omologati dovranno essere dotati di schienale.
  • obbligatorietà: resta confermata l’obbligatorietà del seggiolino auto fino 150 cm di altezza del bambino (per l’Italia)

E’ importante ricordare che entrambe le normative sono in vigore e continueranno ad esistere fianco a fianco.
Il genitore potrà liberamente scegliere se orientarsi su un seggiolino auto omologato ECE R44/04 o secondo la nuova normativa R129.

In ogni caso sarà utile appoggiarsi ad una guida riassuntiva che racchiude tutte le informazioni da valutare per  una scelta corretta

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Fonte: cercaseggiolini.it

buone vacanze

Buone vacanze!

Buone vacanze!

Il mese di agosto da sempre è sinonimo di vacanze.

Purtroppo per  molti resta un mese lavorativo uguale agli altri, forse per questo pesa ancora di più lavorare ad agosto. Il caldo, il sole, le belle giornate non sono certo un buon incentivo a restare dietro ad una scrivania, al computer, dietro un bancone,… o qualsiasi sia il lavoro in questione.

Fisiologicamente si ha bisogno di una pausa. Serve per staccare la spina, vuotare la mente e ancora di più rilassarsi per poter riprendere le energie giuste.

Inoltre tempo delle vacanze permette quella libertà che altrimenti non si ha: i bambini sono a casa da scuola per un tempo lungo e sono liberi dagli impegni e dagli stress quotidiani. Per questo l’estate, e le vacanze, sono il momento ideale per andare via che sia  mare, montagna, campeggio poco importa. Quello che conta è buttarsi in un’avventura nuova. Le occasioni poi sono moltissime:si può andare al museo, al lago, a visitare le città d’arte, si sistema casa, si prova uno sport nuovo o si va all’avventura, si va in piscina o a fare picnic in un bosco…..l’unico limite è la vostra fantasia e la vostra voglia di avventura, o la stanchezza accumulata.

Qualsiasi sia la vostra idea di vacanza l’augurio di Bresciabimbi è che sia davvero vacanza: fermarsi dalla frenesia di tutti i giorni e dedicarsi alla propria famiglia.

Anche Bresciabimbi si prende un periodo di vacanza, dopo tanti cambiamenti ed avvicendamenti una pausa è doverosa. Finora è stata un’estate molto operosa,il restyling grafico è in continua evoluzione, la facilità e la comodità sono due cardini fondamentali tanto che ora è possibile scegliere quale zona della provincia di Brescia visitare.Proprio così gli eventi del calendario sono filtrabili per zona. Se però non sapete dove andare il calendario generale è sempre disponibile. E’ facile, basta un clik sulla zona desiderata e si aprono gli eventi solo della zona selezionata.

Valle CamonicaFranciacorta e Lago d'IseoBassa BrescianaBrescia città e hinterlandVal TrompiaValle SabbiaValtenesi e Lago di GardaConsulta il TUTTO calendario

Se vi fermate in città il calendario resta sempre attivo ed aggiornato, ma se vi spostate allora seguite i consigli del network Time4kids di cui Bresciabimbi fa parte per scoprire le proposte per bambini presenti nelle altre città d’Italia.

Buone vacanze!

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Divertimento all’aria aperta: pescare con i bambini

Estate significa innanzitutto sole, acqua, abbronzatura e tanto, tantissimo divertimento. Soprattutto insieme alla propria famiglia e, dunque, ai propri bambini. E cosa c’è di meglio di andare tutti insieme a pesca, scoprendo la bellezza della natura e godendo della salubrità dell’aria pulita? Parliamo di uno sport che non solo è possibile svolgere in modo sostenibile, immergendosi nel verde senza causare danni né all’ambiente né alla fauna lacustre, ma anche di un hobby che consente di tenersi in allenamento da un punto di vista fisico, e di scaricare lo stress e le ansie. Anche se è difficile crederlo, la pesca è un’autentica manna dal cielo, particolarmente adatta alla stagione più bella dell’anno. Vediamo dunque tutti i consigli per pescare all’aria aperta con i figli durante questa estate 2016.

La giusta attrezzatura per le giuste tecniche

Fra le tipologie di pesca più divertenti da compiere con i figli, il carpfishing rappresenta un’opzione attraente: questa tipologia di pesca prevede il metodo del catch & release, ovvero dovrete rilasciare le carpe nell’acqua del lago poco dopo averle pescate. Pescare in modo sostenibile significa anche non utilizzare ami letali per i pesci, dunque sprovvisti di ardiglione.

In questo senso, sarà fondamentale dotarvi della giusta attrezzatura: per risparmiare senza rinunciare alla qualità, il consiglio è di acquistarla su siti web come Sportit.com, all’interno del quale potrete trovare tutte le attrezzature per le specifiche tecniche, come ad esempio i mulinelli per il carpfishing.

La licenza? Solo se maggiorenni

La pesca sportiva è un hobby regolamentato da una serie di leggi che servono per impedire ai pescatori di causare danni all’ambiente. Per questo motivo, voi genitori dovrete necessariamente possedere la corretta licenza per la pesca, da richiedere presso le sedi FIPSAS della vostra regione. Ed i bambini? La licenza diventa obbligatoria solo al compimento della maggiore età, dunque non dovrete richiederla per loro. In ogni caso, sarete voi i diretti responsabili dei vostri figli.

Ecco dove pescare a Brescia

Alcuni laghi sono molto pescosi, ma anche troppo grandi per permettere ai vostri figli di divertirsi. Proprio per questo, il consiglio è di partire da laghi più piccoli e con fondali bassi: l’ideale per imparare a pescare tirando su piccoli pesci come trote e scardole. Se amate il carpfishing, i laghi Mella in provincia di Brescia sono l’ideale. Il lago Buffalora, invece, è più basso e piccolo, dunque l’ideale per i bimbi. Anche il lago Giardinetto, in questo senso, si rivela una scelta molto azzeccata. Se invece volete partire subito da una sfida, il fiume Oglio è quello che fa per voi.

Consigli per avvicinare il bambino alla pesca

Fategli vivere questa esperienza come un divertimento, e non come una competizione: stategli accanto, motivatelo ma fatelo sempre utilizzando il gioco. E nel caso in cui non dovesse riuscire a pescare nulla, distraetelo con altre attività ricreative per non far emergere la delusione. Infine, non dimenticate mai di insegnare al bambino il valore della vita e l’importanza di trattare i pesci con delicatezza e con rispetto, per evitare di procurargli tagli o di tenerli fuori dall’acqua troppo a lungo.

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