Bonus Famiglia – Reddito autonomia 2017

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Bonus Famiglia – Reddito autonomia 2017

La Regione Lombardia ha confermato  anche per il 2017 il Bonus Famiglia già testato nel 2016.
Il Bonus Famiglia è un contributo economico per famiglie in attesa di un figlio o che adottano un figlio e che rientrano nei requisiti ”di vulnerabilità” previsti dalla DGR n. 6711/2017.
Si tratta in sostanza di un contributo  per figlio sia in caso di gravidanza sia in caso di adozione.

Chi può beneficiare del Bonus Famiglia?

Famiglie vulnerabili con presenza di donne in gravidanza e famiglie adottive.

In caso di gravidanza i requisiti sono:

  • essere residente in Lombardia per un periodo continuativo di almeno 5 anni; tale requisito deve essere soddisfatto da entrambi i genitori;
  • avere ISEE ordinario o ISEE corrente, in corso di validità, rilasciato ai sensi del DPCM n. 159/2013 non superiore a € 20.000,00;
  • trovarsi in una delle condizioni di vulnerabilità indicate nello schema di domanda:
  • essere in stato di gravidanza in base a documento rilasciato da figura sanitaria competente in materia di ostetricia e ginecologia, che opera in strutture pubbliche o private con l’indicazione della data presunta del parto. Sono validi anche i referti degli esami relativi alla gravidanza.

In caso di adozione i requisiti sono:

  • essere residente in Lombardia per un periodo continuativo di almeno 5 anni; tale requisito deve essere soddisfatto da entrambi i genitori;
  • avere ISEE ordinario o ISEE corrente, in caso di validità, rilasciato ai sensi del DPCM n. 159/2013 non superiore a € 20.000;
  • avere sentenza di adozione del minore o in alternativa il decreto di collocamento del minore in famiglia con data non antecedente al 1 maggio 2017.

Possono accedere al contributo anche le gestanti minorenni, che soddisfano i requisiti indicati.

Cosa serve per inoltrare la domanda?

Chi inoltra la domanda deve essere in possesso di:

  • un indirizzo di posta elettronica
  • documenti, da allegare in formato elettronico- pdf- alla domanda:
  1. ISEE ordinario o ISEE corrente, in corso di validità o in attesa dell’ISEE(*), la Dichiarazione Sostitutiva Unica  (DSU)
  2. scheda relativa alle condizioni di vulnerabilità socio/economica(**) rilasciato dai servizi sociali del Comune di Residenza o dal Cav (Centro di aiuto alla Vita) o dal consultorio di riferimento
  3. documento attestante la data presunta del parto rilasciato da figura sanitaria competente in materia di ostetricia e ginecologia, che opera in strutture pubbliche o in strutture private. Sono validi anche i referti degli esami relativi alla gravidanza.
  4. documento di identità del richiedente in corso di validità;
  5. sentenza di adozione del minore/decreto di collocamento del minore in o notifica della sentenza di adozione o notifica del decreto di collocamento in famiglia.

(*)In alternativa all’ ISEE, si può presentare domanda anche con la DSU. In tal caso nella procedura on line deve essere inserito – nel campo dedicato al valore dell’ISEE – un qualsiasi importo minore di 20.000 € e che la DSU sia allegata insieme agli altri documenti richiesti. Una volta che l’ISEE sarà disponibile occorrerà prendere contatto con i referenti dell’ATS (Agenzia di Tutela della Salute) di riferimento e concordare la trasmissione del dato. I riferimenti delle ATS sono disponibili negli allegati a fondo pagina.

(**) La scheda relativa all’avvenuto colloquio deve essere rilasciata da parte dell’Ente su propria carta intestata (Ambito/Comune di residenza o da un Centro di aiuto alla Vita o da un Consultorio). La scheda non è prevista in caso di azione.

E’ necessario che il richiedente sia titolare o contitolare di conto corrente postale/bancario a lui/lei intestato o che possieda carta di credito dotata di IBAN.  Tale condizioni sono requisiti essenziali e non superabile per accedere al contributo.

A quanto ammonta il bonus?

In caso di gravidanza, il contributo di € 1.800,00 è erogato in due momenti:

  • € 900,00 (I rata)  entro 60 giorni dalla validazione della domanda;
  • € 900,00 (II rata)  entro 30 giorni dalla presentazione della tessera sanitaria del neonato, a nascita avvenuta.

In caso di adozione:

  • € 1.800,00 entro 60 giorni dalla validazione della domanda;

In caso di gestazione la domanda per il contributo può essere presentata in qualsiasi momento a partire da quando la gravidanza è documentabile. La tessera sanitaria deve essere presentata entro 60 giorni dalla nascita, pena la decadenza del restante contributo.

In caso di adozione il contributo viene equiparato a € 1800,00 ed è liquidato in un’unica soluzione dopo l’approvazione della domanda.

La decorrenza della misura “Bonus Famiglia” è a partire dal 1 maggio 2017 per garantire la continuità rispetto alla precedente terminata il 30 aprile 2017 

Come inoltrare la domanda?

La domanda viene inviata solo in via telematica registrandosi  e compilando il format presente in questo link:  www.siage.regione.lombardia.it.

Per un aiuto nella compilazioni del format e altre informazioni relative alla procedura on line si può inviare una mail a: siage@regione.lombardia.it  oppure contattare il numero verde 800 131  151 attivo dal lunedi al sabato escluso festivi dalle ore 8 alle ore 20.

Da quando è possibile richiedere il bonus?

A partire dal 27 giugno 2017 dalle ore 10.0  sino al 31 ottobre 2017 ore 17.00

Per maggiori informazioni vedi sito Regione Lombardia

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